Medici e Pediatri

Il ruolo del medico e del pediatra di famiglia

Tutti i cittadini residenti in italia hanno diritto a scegliere, gratuitamente, l'assistenza sanitaria assicurata da un Medico di Medicina Generale o da un Pediatra di Famiglia.

Il medico e il pediatra di famiglia sono il primo riferimento del cittadino per la valutazione del proprio stato di salute, la gestione della terapia farmacologica, l’accesso ai servizi specialistici, la prescrizione dei farmaci, l’utilizzo dei servizi ospedalieri, l’accesso ai servizi riabilitativi e di assistenza domiciliare, la richiesta di esami radiologici e di analisi di laboratorio

Ciascun cittadino è libero di scegliere il proprio medico o pediatra di famiglia tra quanti sono disponibili presso il Distretto Sanitario in cui è residente. Si considera come “disponibile” un medico o un pediatra che abbia un numero di assistiti inferiore ai mille. Solo in casi particolari – riportati di seguito - è possibile chiedere una deroga per ricevere assistenza da un medico che ha superato il massimale dei mille assistiti.

Ciascun medico è tenuto ad essere presente tutti i giorni feriali in studio – a meno che non sia impegnato per aggiornamento professionale – e ad effettuare le visite domiciliari quando le condizioni del paziente ne impediscano lo spostamento presso lo studio. L’orario della sua permanenza in studio dipende dal numero di assistiti.

Per consultare l’elenco dei medici e dei pediatri di famiglia e conoscere i numeri di telefono e gli indirizzi cerca qui

 

Medico e Pediatra di Famiglia, quali differenze? 

Il Medico di Famiglia – chiamato Medico di Medicina Generale – assiste i cittadini che hanno più di 14 anni. Mentre il Pediatra di Famiglia assiste i bambini e i ragazzi fino a 14 anni; in casi particolari si può chiedere all’ASL che il pediatra possa assistere il proprio figlio fino ai 16 anni di età. Una volta compiuti i 14 anni, a meno di richieste speciali da parte della famiglia, in modo automatico il ragazzo perde l’assistenza pediatrica ed i genitori possono scegliere l’assistenza del medico di famiglia preferito tra quelli disponibili.

Come si sceglie il medico di famiglia

Basta recarsi negli uffici del proprio Distretto Sanitario di appartenenza e chiedere l’assistenza di uno specifico medico di famiglia che esercita sul proprio territorio, tra quelli disponibili, portando con sé la tessera sanitaria cartacea e la tessera team (quella plastificata, azzurra, con il codice fiscale).

Il cittadino può scegliere il medico per sé, per i propri familiari e per i non familiari purché risultino soggetti anagraficamente conviventi tra i medici disponibili tramite delega

Posso scegliere un medico o un pediatra "massimalista", uno che ha superato il numero massimo di assistiti?  

Se un cittadino vuole scegliere per il proprio figlio, coniuge, convivente lo stesso medico di famiglia che ha per sé, può farlo anche se il medico ha superato i limiti massimi di numero di assistiti.  L’unica condizione è che tutti siano parti dello stesso nucleo familiare. Anche nei casi in cui si voglia scegliere lo stesso pediatra per più figli, è possibile scegliere il pediatra anche se questi ha superato il limite massimo di assistiti.

Per tutte le problematiche in materia di Medici e Pediatri di Famiglia, presso ciascun Distretto Sanitario sono attive le Unità di Assistenza Primaria, numeri ed indirizzi sono consultabili nelle pagine dei Distretti.