Pronto Soccorso e 118

IL NUMERO PER L’EMERGENZA SANITARIA 118

Il 118 è un numero gratuito, componibile da qualsiasi telefono (anche da cellulari che non hanno credito) ed è attivo su tutto il territorio nazionale, 24 ore su 24.

Ogni telefonata viene gestita da un operatore sanitario (infermiere o medico) specializzato nella gestione dell’emergenza. Le chiamate effettuate dal territorio dell’ASL Napoli 2 Nord sono gestite dalla Centrale Operativa 118 che ha sede a Pozzuoli. Gli operatori sono collegati con sistemi radio ai mezzi di soccorso e attivano quelli più vicini disponibili alla località da cui è stato richiesto di aiuto.

Cosa succede se chiamo il 118?

Ogni chiamata è registrata, così da permettere agli operatori di avere una continua disponibilità delle informazioni trasmesse da chi chiama.
Quando si effettua la chiamata l’infermiere o il medico che rispondono dalla Centrale Operativa fanno una serie di domande a chi sta chiamando per sapere:

  • Indirizzo preciso del luogo dove inviare i mezzi di soccorso
  • Cosa è accaduto (per es. un malore, un incidente, etc.)
  • Le condizioni della persona da soccorrere, così da capire bene quale tipo di mezzo inviare (ambulanza semplice, ambulanza per il soccorso avanzato, automedica, etc.)
  • Eventuali malattie o problemi di salute di cui soffre la persona da soccorrere
  • Se sia possibile dare indicazioni telefoniche alla persona che ha chiamato, affinché inizi da subito le manovre di soccorso più urgenti

L’operatore del 118 che riceve la chiamata, sulla base delle informazioni riferite da chi ha chiamato assegna un codice di gravità in base al sistema triage (Rosso, giallo, verde), riferito al rischio per la vita che corre il paziente.
Per tutelare al massimo la persona da soccorrere, occorre ascoltare e seguire con precisione le indicazioni dell’operatore della centrale operativa.
Se si aspetta l’arrivo del mezzo di soccorso, è importante tenere libera la linea telefonica da cui si sta chiamando

Quando chiamare il numero 118

Il 118 è un servizio predisposto per i pazienti che hanno bisogno di un trasferimento rapido in ospedale attrezzato per la gestione dell’emergenza-urgenza sanitaria.
Bisogna chiamare il 118 quando la persona da soccorrere presenta:

  • difficoltà o assenza di respiro
  • dolore al petto
  • perdita di coscienza prolungata (la persona non parla e non risponde)
  • trauma e ferite con evidente perdita di sangue
  • incidente (domestico, stradale, sportivo, agricolo, industriale)
  • difficoltà a parlare o difficoltà/ incapacità nell’uso di uno o di entrambi gli arti dello stesso lato
  • segni di soffocamento, di avvelenamento, di annegamento o ustione.

Il 118 è un servizio dedicato a chi sta male e rischia la vita o ha bisogno di un soccorso immediato per essere trasferito in ospedale. Non chiamare il 118 se non è strettamente necessario.
Se non ritieni che vi sia un immediato rischio per la vita della persona da soccorrere, consultati col Medico o il Pediatra di Famiglia o col medico della Continuità Assistenziale (Guardia Medica).

IL PRONTO SOCCORSO

L’accesso ai Pronto Soccorso dell’ASL Napoli avviene mediante la valutazione “triage”. In base a questo principio – scientificamente condiviso – non si accede alle cure in base all’ordine di arrivo in Pronto Soccorso, ma in base alla gravità del proprio caso (classificato in base ai codici: rosso, giallo, verde e bianco). Presso i Pronto Soccorso con Triage i pazienti gravi hanno la massima tutela, ma i pazienti che non corrono pericoli di vita attendono molto di più.
Il paziente, appena arrivato viene accolto allo sportello e valutato subito da un’equipe di infermieri specializzati nella classificazione della gravità del caso. A ciascun paziente viene assegnato un codice:

  • “Codice rosso” – indica che si è in presenza di un caso molto critico: pericolo di vita, priorità massima, accesso immediato alle cure ed immediata presa in carico da parte dell’equipe del Pronto Soccorso
  • “Codice giallo” – Segnala la presenza di un rischio mediamente critico; vi è la possibilità che vi sia un peggioramento imminente ed un conseguente possibile pericolo di vita;
  • “Codice verde” – si è in presenza di un caso poco critico per la vita, non ci sono rischi di peggioramenti imminenti, non è necessario intervenire immediatamente;
  • “Codice bianco” – non vi è alcun rischio per la vita, si tratta di un caso che può aspettare e che non richiederebbe l’intervento dei servizi sanitari di emergenza-urgenza;

I codici bianchi in Italia – tranne in alcuni casi specifici che puoi controllare qui [link a pagina “Ospedali e Pronto Soccorso”] - sono soggetti al pagamento di un ticket che, in Campania, è di 25 euro.