Igiene Pubblica

Direttore Dott. Armando ORLANDO

Via Campana n. 225 – Pozzuoli
tel. 081. 8552654
fax 081.8552614
mail armando.orlando@aslnapoli2nord.it
PEC igieneesanitapubblica@pec.aslnapoli2nord.it

Attività:
Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) assume specifiche responsabilità, tenuto conto delle competenze e delle professionalità delle risorse di cui dispone, correlate a programmi o attività, relative componenti e prestazioni.

Il servizio svolge, inoltre, altri compiti affini, oppure collegati a quando riportati nei LEA, attribuiti in base a legge, regolamento, o atti di programmazione nazionale, regionale e aziendale.

Per gli incarichi attribuiti si indicano di seguito maggiori dettagli relativi alle attività e processi di cui il servizio è responsabile:

B1 – Tutela della salute nell’uso delle piscine pubbliche o di uso pubblico:
– gestione dell’archivio degli impianti esistenti,
– vigilanza con verifiche e controlli analitici sugli impianti natatori e piscine per la riabilitazione e a scopo ludo ricreativo.

B2 – Tutela della salute nell’uso delle acque di balneazione:
– mappatura e valutazione idoneità punti di balneazione,
– informazione alla popolazione e alle istituzioni sui rischi e risultati del monitoraggio

B3 – Valutazione igienico sanitaria degli strumenti di regolazione e di pianificazione urbanistica:
– gestione del sistema informativo su base anagrafica delle attività produttive e dei servizi quale elemento utile alla pianificazione urbanistica,
– promozione per la regolazione edilizia e urbanistica, di criteri utili alla tutela dell’ambiente da inquinanti, allo sviluppo di un ambiente favorevole alla promozione della salute,
– assistenza tecnica agli enti preposti e valutazione preventiva dei piani urbanistici

B5 – Tutela della salubrità e sicurezza delle civili abitazioni:
– sorveglianza sulle abitazioni con condizioni critiche di igiene e sicurezza, a tutela dell’utenza debole e altri cittadini socialmente svantaggiati,
– individuazione delle situazioni di pericolo e informativa agli enti preposti;

B7 – Tutela delle condizioni igieniche degli edifici ad uso scolastico e ricreativo
– vigilanza sulle condizioni di salubrità degli edifici esistenti ,
– verifiche e controlli anche nell’ambito di programmi specifici, assistenza alla definizione delle azioni di miglioramento, da concordare con i soggetti gestori.

B8 – Tutela delle condizioni igieniche delle strutture destinate ad attività sanitaria e sociosanitaria
– gestione dell’anagrafe delle strutture sanitarie e sociosanitarie,
– vigilanza, verifiche e controlli sulle condizioni di salubrità delle strutture;

B9 – Tutela igienico sanitaria degli stabilimenti termali:
– attività di controllo e vigilanza, verifiche e controlli analitici, informazione e assistenza.

H3 – Attività di medicina necroscopica, polizia mortuaria e cimiteriale:
– Visite necroscopiche, polizia mortuaria e cimiteriale.

H4 – Attività di informazione e comunicazione ai cittadini su temi di rilevante interesse sociale
Il Servizio igiene e sanità pubblica coordina i processi relativi agli interventi indicati, tenendo conto delle proprie specializzazioni e competenze, e in raccordo con quelle degli altri servizi e del dipartimento; a tal fine svolge i programmi, le attività, e le componenti previsti per i LEA di riferimento, con il ricorso a risorse allocate nel servizio, oppure condivise con le altre strutture, e quando necessario attraverso gli istituti e i profili dell’area tematica.

Ambiente e salute
La struttura indicata svolge funzioni, attività e processi in forma integrata fra il dipartimento di prevenzione e l’Agenzia per la protezione ambientale; in accordo con le indicazioni regionali, il servizio assume specifiche responsabilità, tenuto conto delle competenze e delle professionalità delle risorse di cui dispone, correlate a programmi o attività, e relative componenti e prestazioni, definiti per il livello di assistenza collettiva.
Inoltre, come specificato nella tabella dei LEA di riferimento per l’area “Tutela della salute e della sicurezza degli ambienti aperti e confinati”, i programmi e le attivitàrelativi dovranno essere erogati in forma integrata tra sistema sanitario e l’agenzia per la protezioneambientale, in accordo con le indicazioni normative regionali.
Per comodità espositiva e interpretativa,il Servizio ambiente e salute coordina i processi relativi agli interventi indicati, tenendo conto delle proprie specializzazioni e competenze, e in raccordo con quelle degli altri servizi e del dipartimento; a tal fine svolge i programmi, le attività, e le componenti previsti per i LEA di riferimento, con il ricorso a risorse allocate nel servizio, oppure condivise con le altre strutture.

Attività specifiche:
Analisi e monitoraggio dei fattori di rischio ambientali.
L’area di specializzazione svolge attività e processi riferiti, in particolare, ai fattori di rischio presenti in ambiente di vita, non confinato, e sviluppa programmi che riguardano:
1. sistemi di monitoraggio dei principali fattori di rischio ambientale e elaborazione delle mappe di rischio,
2. promozione di progetti/programmi di miglioramento dell’ambiente e riduzione dell’impatto sulla salute,
3. attività di controllo anche tecnico su singoli impianti e fattori di rischio, quali: rumore, inquinamento atmosferico, smaltimento rifiuti,
4. valutazione di possibili effetti sulla salute di esposizioni a fattori di rischio ambientale e assistenza a enti e istituzioni per programmi di miglioramento,
5. attività di supporto alle autorizzazioni integrate ambientali,
6. informazione ai cittadini e comunicazione dei dati.

B10 – Tutela della popolazione dal rischio amianto:
– censimento dei siti con presenza di amianto friabile e compatto nei luoghi di vita,
– controllo dei piani di bonifica,
– vigilanza degli interventi di bonifica per la tutela dei cittadini,
– comunicazione dei dati ai cittadini.

B12 – Prevenzione e sicurezza nell’uso delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti:
– vigilanza (verifiche e controlli) negli ambienti di vita.

B13 – Tutela della salute della popolazione e dei lavoratori dai rischi derivanti dall’uso di sostanze chimiche (REACH):
– partecipazione al sistema di allerta,
– attività di vigilanza e controllo programmate e derivanti dal sistema di allerta,
– informazione ai cittadini e ai lavoratori, comunicazione dei dati.

B14 – Predisposizione di sistemi di risposta ad emergenze da fenomeni naturali o provocati
(climatici e nucleari, biologici, radiologici):
– previsione degli scenari emergenziali e predisposizione di piani e protocolli operativi in accordo con altre istituzioni,
– partecipazione al sistema di allerta,
– attività di vigilanza e controllo programmate e derivanti dal sistema di allerta,
– attività di informazione ai cittadini e alle istituzioni.

B15 – Tutela della collettività dal rischio radon:
– redazione della mappa del territorio per individuare le aree a rischio,
– monitoraggio delle abitazioni site in zone a rischio,
– linee operative per la bonifica delle abitazioni esistenti e la costruzione di nuove,
– attività di informazione ai cittadini e alle istituzioni.
(I Lea indicati con la sigla da B10 a B14 possono essere anche di competenza dell’Igiene e Sanità Pubblica oltre che del settore Ambiente e Salute.)